domenica 16 marzo 2014

Alimentazione dei cani e dei cuccioli

Alimentazione dei cani e dei cuccioli

Tutte le informazioni sull'alimentazione dei cani e dei cuccioli

Quando si parla di alimentazione dei cani, la faccenda è ricca di sfaccettature, visto che vengono tirati in ballo diverse variabili. Iniziamo ad inquadrare l’argomento, ponendo attenzione sul fatto che i cani sono tendenzialmente animali carnivori, ma per via dei contatti con l’uomo sono classificabili anche come onnivori. Quante volte i cani si nutrono degli avanzi alimentari diversi dalla carne? Il fatto i cani abbiano sviluppato tendenze onnivore viene interpretato negativamente, per un semplice motivo: vengono modificate drasticamente le sue abitudini alimentari. L’eccessivo consumo dei carboidrati presenti nel pane e nella pasta è l’esempio più classico di quanto detto in precedenza.

Perciò, l’alimentazione dei cani deve essere del tutto carnivora. Capitolo a parte lo meritano quindi i cibi a base di carne. Per il vostro amico a quattro zampe, si addice di più un’alimentazione di tipo industriale o di tipo casalingo? Chi privilegia la seconda a discapito della prima lo fa perché nutre forti dubbi sull’adeguatezza della prima.

Nell’immaginario collettivo, spesso si pensa che un’alimentazione per cani basata sui cibi industriali sia deleteria per la salute dell’animale. In realtà, non è affatto così, visto che basta scartare i prodotti con conservanti. Inoltre, scegliere un’alimentazione casalinga, a lungo andare può essere troppo costoso. Chiaramente, quando si parla di alimentazione dei cani, ogni singola razza ha abitudini differenti. Ed anche l’età è un’altra variabile che incide profondamente sulle abitudini alimentari. Per quanto riguarda i cuccioli, non c’è alimento più completo del latte della cagna, in quanto contiene molte più calorie rispetto ad altre tipologie. Nei primi giorni di vita del cucciolo, occorre constatare la correttezza dell’alimentazione, lo stato di salute della madre ed infine il suo comportamento. I pianti corrispondono quasi sempre ad insufficienza alimentare. In questo caso, urge chiedere il parere di un veterinario.

Tra la terza e la quarta settimana di vita del cucciolo, inizia la fase di svezzamento. Quindi l’alimentazione dei cani va incontro ai primi cambiamenti che vanno effettuati in maniera lenta e graduale. Al solo latte materno verranno affiancati i primi pezzetti di carne secca, inumidita in acqua e somministrati in quattro pasti giornalieri. La fase di svezzamento si conclude tra la settima e l’ottava settimana e con il passare del tempo, i pezzettini di carne potranno essere sempre più grandi. Dopodiché, il numero di pasti dovrà scendere prima a tre e poi a due.

Per i cani adulti che tipo di alimentazione si suggerisce? I pasti devono essere a 8-9 ore di distanza (mai di sera tardi) e bilanciati per cibo secco, cibo umido e cibo semi umido. Il cibo umido è più semplice da digerire, ma più deperibile e meno sazianti. I cibi secchi, come i croccantini, sono più economici e non arrecano problemi dentali.
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