sabato 8 marzo 2014

Il bracco Italiano

Il bracco Italiano

Tutte le razze dei cani Italiani: Il Bracco Italiano

Origine e Classificazione:
Origine: Italia.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 7 - cani da ferma.

Il Bracco Italiano è stata una razza molto popolare soprattutto nell’epoca rinascimentale, ma le sue origini si possono far risalire fino all’antica Grecia e anche Dante Alighieri li ha citati in un bellissimo sonetto (Sonar bracchetti e cacciatori aizzare...)

Era una razza molto apprezzata dai nobili e dai regnanti in diversi paesi d’Europa. Massimo esempio di ciò è il fatto che fu allevato anche dai Gonzaga e dai Medici che li impiegavano in larga misura nelle cacce che si svolgevano nei boschi dei dintorni, a quei tempi ancora ricchi di selvaggina.

Ebbe un grosso declino verso il XIX secolo ma durante il ‘900 è stato rivalutato, soprattutto grazie al lavoro di Paolo Ciceri, il quale con dedizione e maestria è stato capace di selezionare i suoi cani in modo perfetto, tanto da arrivare a farli considerare dei veri e propri standard. Il lavoro di Paolo Ciceri ha portato, con l’aiuto dell’avvocato Camillo Valentini e di altri giudici cinofili, nel 1949, alla fondazione dalla S.A.B.I. Società Amatori del Bracco Italiano.

Il Bracco Italiano è molto usato per la caccia alla selvaggina da piuma. L'andatura in caccia è il trotto, caratteristica questa condivisa solo con lo spinone, tutte le altre razze cacciano al galoppo.

Aspetto generale e Caratteristiche Standard:

Altezza:
- maschi da 58 cm a 67 cm
- femmine da 55 cm a 62 cm
Peso: tra i 25 kg ed i 40 kg.

Colori ammessi: i colori ammessi sono due, il bianco - arancio ed il roano - marrone. Esistono anche esemplari di colore melato, ma questi esemplari sono molto delicati.

Sono inoltre vietate dallo standard di razza le focature tipiche di altre razze canine.

Pelo: si deve presentare corto, molto fitto e lucente. Più corto su arti, testa e orecchie.

Pelle: elastica ma consistente. Non deve presentare mai macchie nere.

Tronco: la sua lunghezza è pari all’altezza al garrese e in alcuni casi leggermente superiore. Il garrese è rilevato ed il torace è ampio e profondo.

Testa e muso: la testa si dimostra stretta nelle arcate zigomatiche e misura circa i 4/10 dell’altezza.

Il muso misura la metà della lunghezza totale della testa e la sua altezza è pari ai 4/5 della sua lunghezza. Le sue facce laterali, viste di fronte, sono lievemente convergenti. La caratteristica principale della testa è quella di avere gli assi cranio facciali divergenti mentre il cesello è importante perché sinonimo di distinzione.

Tartufo: voluminoso e visibilmente sporgente sulla linea anteriore delle labbra.

Spalla: è forte e fornita di una buona muscolatura. Deve presentarsi lunga e sufficientemente inclinata.

Muscolatura: ben sviluppata ed evidente.

Coda: dritta e robusta alla radice. Viene portata orizzontale. Viene tagliata ad una lunghezza pari a 15-25 cm.

Proporzioni: lunghezza tronco uguale a quella del garrese, lunghezza cranio e muso sono uguali.

Carattere: 
A differenza di alcune razze inglesi da ferma, i quali hanno maggiori possibilità di grande cerca e notano con velocità la presenza della preda, il Bracco Italiano è più lento, ma in compenso può essere utilizzato in ogni tipo di terreno e zona. E’ una razza molto intelligente ed affettuosa e con una sorprendente capacità di apprendimento. E’ una razza dalle doti uniche sia nell’aspetto che nel comportamento.
Video del bracco Italiano
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